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Ispirazione

Quando Johannes Brahms compose la sua Terza Sinfonia, nel 1883, aveva 50 anni, aveva raggiunto la celebrità e il suo motto era libero ma felice: in tedesco Frei Aber Froth, le cui iniziali sono F A F. Che tradotte in note musicali, secondo la convenzione internazionale, corrispondono a Fa La Fa. E questo è appunto il motto musicale che apre la Terza Sinfonia e la pervade a tutti i livelli, dall’inizio alla fine: l’unica variante è che il La è abbassato a La bemolle, che suona più riflessivo e tipico della maturità, e suggerisce un accordo di Fa minore (Fa, La bemolle). Ma la tonalità complessiva è Fa Maggiore (cioè appunto Fa, La) e questa discrepanza determina una continua lotta fra il maggiore e il minore.

C’è una videoanalisi su Youtube che lo spiega nei dettagli.

Questo è solo uno degli infiniti esempi che si potrebbero fare di come il “tema”, la “melodia” che caratterizza un brano, non abbiano in realtà bisogno di alcuna particolare ispirazione per essere generati. Il tema può venire da qualsiasi fonte, e tutto dipende da cosa ci si fa. È qualcosa che ogni musicista sa bene, anche se contrasta con il nostro stereotipo dell’idea geniale, la scintilla creativa che genera tutta un’opera d’arte. E forse si può dire che l’ispirazione in quanto tale è un concetto sopravvalutato.

In una lettera scritta alla sorella durante un soggiorno a Milano del 24 agosto 1771, Mozart raccontava di trovarsi in un appartamento circondato da altri musicisti: «Sopra di noi c’è un violinista, sotto ce n’è un altro, a fianco un professore di canto che dà lezioni, e nell’ultima stanza di fronte alla nostra, un oboista: è divertente per comporre, ti vengono un sacco di idee». Anche dalla cacofonia provengono ispirazioni.

C’è un documentario su Netflix, della serie In poche parole, dedicato alla musica: e spiega molto bene come qualsiasi successione di suoni, appena vi si possa riconoscere una regolarità temporale – ovvero un ritmo – viene percepito come musica. Dunque anche la ripetizione di una sequenza del tutto casuale è musica, e questo rende così facile oggi abbozzare dei loop efficaci. Il problema è ovviamente saperli sviluppare.

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